ಭlilithಭ |
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| ..вυσиgισяиσ иσттє.. | |
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30 Giugno 2008
Io odio Emilio Fede (e l'ODG)“Ma perché lo guardi? Cambia canale!” oppure: “Tanto si sa che è così, prendilo come se fosse un talk show!!!”. Questo è quello che mi dice la gente quando parlo di EMILIO FEDE. Ma io non ci riesco, io lo devo guardare, ne ho bisogno, ne ho bisogno per capire quanto in basso si possa arrivare, per capire che schifo è quell’ordine dei giornalisti che tappa le ali a me, giovane e ambiziosa con la voglia di un po’ di verità, e da spazio a lui. E non solo gli da spazio, lo mette anche a capo di un telegiornale – OVVERO DI UNA TRASMISSIONE DI INFORMAZIONE PER I CITTADINI - di una rete nazionale, gli conferma il tesserino per esercitare, per dire le sue nefandezze, per fare la sua oscena propaganda senza il minimo pudore.
Ok, calma.
Respirone.
Bellino che è, con quella faccina abbronzata, la sua giacchina firmata, la sua vocina pacata e quell’amabile gesticolare. Bellino che è mentre dice: “Un militare ha pensato di spararsi all’aeroporto proprio mentre il presidente francese stava per partire con il suo aereo. Per fortuna si sono accorti che non era un attentato e l’aereo è potuto partire in orario”. Oh, meno male che Sarkò non ha fatto tardi!! Ma quel poveraccio? Quel militare.. è vivo? È morto? Perché l’ha fatto? Cioè, la notizia è che Sarkò è partito in orario?
Respiro ancora... Saranno logiche di selezione della notizia che ancora non conosco. Una laurea in media e giornalismo e 2 anni di schiavitù non possono mica avermi insegnato tutto.
E di nuovo: “Il governo precedente ha lasciato il paese nei guai… il presidente Berlusconi si trova in difficoltà nel risolvere l’enorme buco che ha lasciato il governo Prodi… L’Italia è in crisi per colpa del malgoverno della sinistra…”. Lo ripete in media 5-6 volte a notiziario. Cavolo, Prodi ha fatto tutto questo casino in 2 anni! Ed io che stupidamente pensavo che fosse il risultato di 60 anni di malgoverno di destra e di sinistra! Che ottusa che sono! È stato Prodi! Eppure mi sembra di ricordare che si stava male anche prima del suo arrivo, mi ricordo artigiani, elettricisti, idraulici del sud Toscana tutti falliti durante il precente governo Berlusconi… Sarà stato un incubo, un brutto sogno, boh.
Penso.
Sono laureata in media e giornalismo e non ho un tesserino per far valere il mio lavoro perché l’ODG ha messo delle regole inutili che sono supportate anche dalle università. Stage (a gratis, nemmeno un rimborso spese) e 1.030 euro in 2 anni sono le uniche proposte di lavoro che arrivano dalle redazioni – un insulto per qualsiasi persona ma soprattutto per chi ha studiato anni a spese dei genitori e ha bisogno/desiderio di rendersi economicamente autonoma con quel pezzo di carta su cui ha investito per anni . E allora che si fa? Ci si fa schiavizzare nella speranza che. Che? …! E poi c’è chi il tesserino invece ce l’ha e che non paga il treno e che ha l’ingresso gratis ovunque e che ha tutti i vantaggi del mondo, compreso quello di avere un tg su una rete nazionale (che nemmeno dovrebbe esistere) su cui poter calunniare e fare propaganda in nome della (sua) Verità. Mi chiedo: io che vorrei fare questo lavoro, io che credevo (attualmente mi ritrovo leggermente in crisi…) che il giornalismo potesse essere veramente il quarto potere con cui far filare meglio le cose… non farei meglio ad andare ad insegnare in un paesino di montagna senza televisione né radio né giornali? L’Italia mi sembra sempre più una nazione morta, una nazione dove la gente non sa che ostentare finta ricchezza e lamentarsi. Una nazione di poltroni dove nessuno ha voglia di alzare le chiappe per dire basta perchè sarebbe troppa fatica. | Bohemienℓιℓιтн![]() Narra la leggenda ebraica che Lilith fu la prima moglie di Adamo, prima di Eva, creata non dalla costola del marito ma da argilla e polvere, quindi sua pari. Indomita e ribelle, a seguito del tentativo di Adamo di sottometterla con la forza, ella pronunciò il nome magico di Dio(Javhe), le spuntarono le ali, dato che conoscere il vero nome di Dio la rendeva pari a lui, si levò in aria e lo abbandonò. Adamo si lamentò con Dio, il quale inviò allora tre angeli (Sanvi, Sansanvi e Semangelaf) a cercarla per riportarla indietro. Lilith rifiutò e maledisse gli angeli. Nel frattempo Lilith divenne l’amante dei demoni, generando cento bambini al giorno. Gli angeli le dissero che Dio le avrebbe portato via i suoi figli se lei non fosse tornata da Adamo. Dal momento che Lilith non accettò, venne di conseguenza punita. E Dio, dette anche ad Adamo la docile Eva. Si dice che la Dea sia attratta dai bambini dato che Dio le sottrasse i suoi e avviò un regno del terrore contro le donne incinta e i neonati, che venivano protetti da lei con amuleti con su scritti i nomi dei tre angeli, i quali la avevano costretta a giurare che ogni qualvolta avesse visto le loro immagini o i loro nomi avrebbe lasciato stare i bambini e le mamme. Se il bambino piangeva nel sonno si credeva che questo era un segno della presenza di Lilith e per scacciarla occorreva picchiettare il naso del bimbo. Si narra inoltre che fu lei, e non Eva, la madre di Caino. Il nome Lilith deriva, secondo alcuni, dalla parola assiro-babilonese Lilitu, che significa spirito del vento; per altri, dall'ebraico Lil che significa notte, oscurità ma anche calamità. La prima immagine conosciuta della Dea è come donna bellissima, alata e nuda, con i piedi di uccelo che si alza su due leoni ed è accompagnata da due gufi. I sumeri e i babilonesi la consideravano come un essere che dimorava nel mondo dei sogni. Per essi era una succuba che visitava gli uomini nei loro sogni e da tale relazione venivano generati uomini senza volto. In questa accezione era considerata come la principessa dei succubi, una seduttrice e divoratrice di uomini. Nella mitologia Lilith è anche conosciuta come un satellite invisibile dalla terra e per questo chiamata "Luna nera", invisibile perché assorbe e non riflette, come ogni altra cosa, la luce del Sole. Da tali leggende nasce l'idea della donna strega, seduttrice e maligna. Idea che fu alla base degli orrori e dello sterminio vergonoso dell'inquisizione nel medioevo. =Nota dell'Autrice= Si ricorda ai visitatori che questo blog, come ogni altro spazio personale, è tutelato dalla legge 675 del 1996, dall'estenzione della suddetta avutasi con il Decreto Legislativo N° 196 del 30/06/2003 e dalle norme costituzionalmente garantite al Nome, alla persona ed all'immagine ed all'onore. Pena per coloro che copieranno i contenuti senza il mio permesso è la denuncia alla Polizia Postale. Lo stesso vale per la diffamazione e la calunnia, che seguono il medesimo regime giuridico-penale della calunnia e/o diffamazione a mezzo stampa. Ciò vale anche nel caso di anonimi, poiché la Polizia Postale può richiedere l'elenco degli IP che hanno effettuato l'ingresso al blog. E' richiesto quindi il massimo rispetto della netiquette °°FeMMiNa°°1. FeMMiNa CoMe La TeRRa
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2. FeMMiNa CoMe La MorTe 3. FeMMiNa CoMe La ViTa 4. FeMMiNa CoMe L' EnTraTa 5. FeMMiNa CoMe L' UsCiTa lilith giornalista lilith giornalista: i miei articoli
L'UrloCamminavo lungo la strada con due amici
quando il sole tramontò il cielo si tinse all’improvviso di rosso sangue mi fermai, mi appoggiai stanco morto a un recinto sul fiordo nerazzurro e sulla città c’erano sangue e lingue di fuoco i miei amici continuavano a camminare e io tremavo ancora di paura e sentivo che un grande urlo infinito pervadeva la natura. Angelo e Maledetto, Poeta e Ribelle![]() -L'ho trovato. -Che cosa? -L'Infinito. é il Mare in comunione col Sole. Rudyard KiplingSe riesci a non perdere la testa, quando tutti intorno La perdono, e se la prendono con te; Se riesci a non dubitare di te stesso, quando tutti ne dubitano, Ma anche a cogliere in modo costruttivo i loro dubbi; Se sai attendere, e non ti stanchi di attendere; Se sai non ricambiare menzogna con menzogna, Odio con odio, e tuttavia riesci a non sembrare troppo buono, E a evitare di far discorsi troppo saggi; Se sai sognare - ma dai sogni sai non farti dominare; Se sai pensare - ma dei pensieri sa non farne il fine; Se sai trattare nello stesso modo due impostori - Trionfo e Disastro - quando ti capitano innanzi; Se sai resistere a udire la verità che hai detto Dai farabutti travisata per ingannar gli sciocchi; Se sai piegarti a ricostruire, con gli utensili ormai tutti consumati, Le cose a cui hai dato la vita, ormai infrante; Se di tutto ciò che hai vinto sai fare un solo mucchio E te lo giochi, all'azzardo, un'altra volta, E se perdi, sai ricominciare Senza dire una parola di sconfitta; Se sai forzare cuore, nervi e tendini Dritti allo scopo, ben oltre la stanchezza, A tener duro, quando in te nient'altro Esiste, tranne il comando della Volontà; Se sai parlare alle folle senza sentirti re, O intrattenere i re parlando francamente, Se né amici né nemici riescono a ferirti, Pur tutti contando per te, ma troppo mai nessuno; Se riesci ad occupare il tempo inesorabile Dando valore a ogni istante della vita, Il mondo è tuo, con tutto ciò che ha dentro, E, ancor di più, ragazzo mio, sei Uomo! Egon Schiele![]() Se intendo conoscermi interamente dovrò leggere in me stesso, dovrò sapere ciò che voglio, non soltanto quello che succede in me bensì fino a che punto sono capace di vedere di che mezzi dispongo, di quali sostanze misteriose, di quanto ciò che conosco, che finora ho riconosciuto in me, sono composto. Mi vedo evaporare ed esalare sempre più, le vibrazioni della mia luce astrale diventano sempre più rapide, più immediate, più semplici e simili ad un'ampia comprensione del mondo. Così attingo da me stesso sempre più, sempre altro, cose che sembrano ancor più infinite, affinchè l'amore che costituisce il tutto mi arricchisca e mi conduca verso quel punto da cui istintivamente vengo attratto. Dance ce livre atroce, j'ai mis tout mon coeur, toute ma tendresse, toute ma haine.La Natura è un tempio ove pilastri viventi lasciano sfuggire a tratti confuse parole; l'uomo vi attraversa foreste di simboli, che l'osservano con sguardi familiari. Come lunghi echi che da lungi si confondono in una tenebrosa e profonda unità, vasta come la notte e il chiarore del giorno, profumi, colori e suoni si rispondono. Vi sono profumi freschi come carni di bimbo, dolci come òboi, verdi come prati - altri, corrotti, ricchi e trionfanti, che posseggono il respiro delle cose infinite: come l'ambra, il muschio, il benzoino e l'incenso; e cantano i moti dell'anima e dei sensi. Sacro e Profano Ditemi Voi Se Questo é un UomoVoi che vivete sicuri
nelle vostre tiepide case, voi che trovate tornando a sera il cibo caldo e visi amici: Considerate se questo è un uomo che lavora nel fango che non conosce pace che lotta per mezzo pane che muore per un si o per un no. Considerate se questa è una donna, senza capelli e senza nome senza più forza di ricordare vuoti gli occhi e freddo il grembo come una rana d'inverno. Meditate che questo è stato: vi comando queste parole. Scolpitele nel vostro cuore stando in casa andando per via, coricandovi, alzandovi. Ripetetele ai vostri figli. O vi si sfaccia la casa, la malattia vi impedisca, i vostri nati torcano il viso da voi. VEGLIAUn'intera nottata buttato vicino a un compagno massacrato con la sua bocca digrignata volta al plenilunio con la congestione delle sue mani penetrata nel mio silenzio ho scritto lettere piene d'amore. Non sono mai stato tanto attaccato alla vita. Cima Quattro il 23 dicembre 1915 Come esser Grandi nella propria Piccolezza..![]() "Nel silenzio rotto solo dal frusciare delle auto sull’asfalto bagnato della strada e da quello delle suore sul linoleum del corridoio, mi venne in mente un’immagine di me che da allora mi accompagna. Mi parve che tutta la mia vita fosse stata come su una giostra: fin dall’inizio m’era toccato il cavallo bianco e su quello avevo girato e dondolato a mio piacimento senza che mai, mai qualcuno fosse venuto a chiedermi se avevo il biglietto. No. Dawero il biglietto non ce l’avevo. Tutta la vita avevo viaggiato a ufo! Bene: ora passava il controllore, pagavo il dovuto e, se mi andava bene, magari riuscivo anche a fare... un altro giro di giostra." Francesco Musante![]() 17, febbraio, 19** Dall'alto delle cose vedo i colori fondersi e unirsi in forma dando aspetto ai miei sogni, dall'alto delle cose vedo la matita rincorrere i servi del tempo che fuggono cercando di fermare i minuti, dall'alto delle cose nascondo il bianco della tavola con segni e parole per fondere la memoria con l'oggi. Seduto sullo sgabello, la matita o il pennello in mano incontro di fronte a me lo sguardo sorridente del grande Pablo che mi invita alla corrida, ma devo, seppur a malincuore, declinare l'invito per raccontarmi la notte e trovarvi una spiegazione. Pablo continua a sorridere, a volte mi racconta della sua vita, dei suoi amici artisti e poeti, dei sui amori e delle sue avventure, è un gran narratore, resto incantato, ad ascoltarlo per ore e prendo spunti per il mio dipingere. Marc ci raggiunge con il treno rapido Parigi-Vezzano delle 23.34, a volte con lui viene anche Paul, ognuno racconta qualche episodio della propria vita, anche la luna, ormai tagliata, ferma la sua corsa per ascoltare questi fantastici racconti. L'omino volante dichiara il suo amore alla gentilissima Farfallina sotto lo sguardo curioso del Maestro Francesco Giuseppe Schenone, la Sirena canta la sua melodia per trasportarli nel suo Oceano e trattenerli prigionieri. Dall'alto delle cose vedo tutto e vorrei raccontare tanto, ma la luna si spegne e nuovi sogni nascono disperdendo quelli precedenti ed io inizio nuovi viaggi fantastici verso mondi, personaggi, e amori nuovi tenendo per mano la mia amica Fantasia. Il Giorno Di Dolore Che Uno HaQuando tutte le parole sai che non ti servon più Quando sudi il tuo coraggio per non startene laggiù Quando tiri in mezzo Dio o il destino o chissà che Che nessuno te lo spiega perché sia successo a te Quando tira un po’ di vento che ci si rialza un po’ E la vita è un po’ più forte Del tuo dirle “grazie no” Quando sembra tutto fermo, la tua ruota girerà Sopra il giorno di dolore che uno ha. Tu tu tu, tu tu tu, … Quando indietro non si torna Quando l’hai capito che Che la vita non è giusta come la vorresti te Quando farsi una ragione vorrà dire vivere Te l’han detto tutti quanti che per loro è facile Quando batte un po’ di sole dove ci contavi un po’ E la vita è un po’ più forte Del tuo dirle “ancora no” Quando la ferita brucia la tua pelle si farà. Sopra il giorno di dolore che uno ha. Tu tu tu, tu tu tu, … Quando il cuore senza un pezzo Il suo ritmo prenderà Quando l’aria che fa il giro i tuoi polmoni beccherà Quando questa merda intorno Sempre merda resterà Riconoscerai l’odore perché questa è la realtà Quando la tua sveglia suona E tu ti chiederai che or’è Che la vita è sempre forte molto più che facile Quando sposti appena il piede Il tuo tempo crescerà. LeggeroCi son macchine nascoste e, però, nascoste male e le vedi dondolare al ritmo di chi è lì dentro per potersi consolare godendo sui clacson fra i fantasmi di Elvis Ci son nuvole in certe camere e meno ombrelli di quel che pensi Lo sapete cos'ha in testa il mago Walter quando il trucco gli riesce e non pensa più a niente? E i "ragazzi" sono in giro e, certo, alcuni sono in sala giochi e l'odore dei fossi forse lo riconoscono in pochi e le senti le vene piene di ciò che sei e ti attacchi alla vita che hai Leggero nel vestito migliore senza andata né ritorno senza destinazione Leggero nel vestito migliore nella testa un po' di sole ed in bocca una canzone Dove passerà la banda col suo suono fuori moda col suo suono un giorno un po' pesante e un giorno invece troppo leggero? Mentre Kay si sbatte perché le urla la vena pensi che sei fortunato: ti è mancato proprio solo un pelo e ti vedi con una che fa il tuo stesso giro e ti senti il diritto di sentirti leggero C'è qualcuno che urla per un addio al celibato per una botta di vita con una troia affittata e le senti le vene piene di ciò che sei e ti attacchi alla vita che hai Leggero nel vestito migliore senza andata né ritorno senza destinazione Leggero nel vestito migliore nella testa un po' di sole ed in bocca una canzone
Giorno per GiornoTu che mi dai il profilo buono tanto ti scappa tutto il resto come fai presto a essere chi sei a non cambiare tu che ti giri sul tuo seno mentre mi chiedi del futuro e io ti rispondo solo quel che sai cioè: "non si sa mai" giorno per giorno sempre ballando non prendere mai questa vita nè poco nè troppo sul serio vento per vento a favore oppure contro cosa c'è di male in fondo a vivere? tu che mi dai il profilo buono mentre fai finta d'incantarti vuoi che ti guardi e io ti guarderò ma dentro e fuori eccoti il mio profilo buono spero che sia un profilo onesto ci sono troppe cose che non so e che scoprirò giorno per giorno sempre ballando non prendere mai questa vita nè poco nè troppo sul serio vento per vento a favore oppure contro cosa c'è di male in fondo a vivere? giorno per giorno sempre saltando il cielo non tiene la terra decide che siamo pesanti vento per vento a favore oppure contro cosa c'è di male in fondo a vivere? ****** La Fede"Ricordo un prete - bello - che dormiva al sole, un giorno di novembre, appoggiato col braccio alla spalliera del sedile. In quel momento non sapeva più d'esser prete, né dove fosse. Sognava! E chi sa che sognava! - Passai, e lo toccai qui, al collo, con un gambo di un fiore. - Gli vidi aprir gli occhi ridenti; e tutta la bocca ridergli del riso beato del suo sogno; immemore: ma subito vi so dire che si ricompose rigido nel suo abito da prete e che gli ritornò negli occhi la stessa serietà che voi avete già veduta nei miei"
Pirandello rivisto da Delbono
La faccenda dei quadri...A me m'ha sempre colpito questa faccenda dei quadri. Stanno su per anni, poi senza che accada nulla, ma nulla dico, fran, giù, cadono. Stanno lì attaccati al chiodo, nessuno gli fa niente, ma loro a un certo punto, fran, cadono giù, come sassi. Nel silenzio più assoluto, con tutto immobile intorno, non una mosca che vola, e loro, fran. Non c'é una ragione. Perché proprio in quell'istante? Non si sa. Fran. Cos'é che succede a un chiodo per farlo decidere che non ne può più? C'ha un'anima, anche lui, poveretto? Prende delle decisioni? Ne ha discusso a lungo col quadro, erano incerti sul da farsi, ne parlavano tutte le sere, da anni, poi hanno deciso una data, un'ora, un minuto, un istante, è quello, fran. O lo sapevano già dall'inizio, i due, era già tutto combinato, guarda io mollo tutto tra sette anni, per me va bene, okay allora intesi per il 13 maggio, okay, verso le sei, facciamo sei meno un quarto, d'accordo, allora buonanotte, 'notte. Sette anni dopo, 13 maggio, sei meno un quarto, fran. Non si capisce.
È una di quelle cose che è meglio che non ci pensi, sennò ci esci matto. Quando cade un quadro. Quando ti svegli un mattino e non la ami più. Quando apri il giornale e leggi che è scoppiata la guerra. Quando vedi un treno e pensi "io devo andarmene da qui". Quando ti guardi allo specchio e ti accorgi che sei vecchio. Quando, in mezzo all'Oceano, Novecento alzò lo sguardo dal piatto e mi disse: "A New York, fra tre giorni, io scenderò da questa nave". Ci rimasi secco. Baricco Hide and Seek |
5 commenti
passavo di qui e...
sto proprio in questo momento guardando il suo tg e a parte quello che ho notato sempre mi accorgo che ha anche difficoltà enormi ne parlare ; io non sono laureato in giornalismo ma credo che se uno presenta delle notizie debba saper scandire bene le parole e non gettare frasi smozzicate qua e là intervallate da dei "bah" "boh" e poi orrori come dei continui "pensate!" (che c***o fai mi ingiungi anche di pensare ?); ma poi mi sale il sangue alla testa quando si permette di dire "è giusto fare questo" o "è giusto fare quello" ;
solo per ciò andrebbe bandito dall'ordine dei giornalisti perchè smascheratamente denuncia la sua opinione ,e non lo fa in veste di tendenza politica come capita in altri giornali o tg , ma dichiarando apertamente la sua soggettivissima opinione!
Comunque aldilà del suo atteggiamento odioso semplicemente perchè odiose sonole sue opinioni e della scarsa qualità del suo modo di parlare , sembra che lui non si renda minimamente conto di niente , è stiamo parlando di una persona che fa il giornalista da decadi e decadi , che è stato direttore del tg1 !
Io credo che sarebbe interessante se qualche psichiatra o anche psicologo cercasse , senza farsi prendere dalla rabbia o dal sarcasmo , di analizzare questa infelice figura che è Emilio Fede dal punto di vista della sua professione e ne facesse magari anche una certa divulgazione (io di certo riaprirei il mio blog anche solo per darvi spazio) , magari si potrebbe portare avanti la cosa producendo una perizia firmata da più professionisti e in seguito far firmare una petizione che chieda di rimuoverlo dal suo incarico per incapacità di intendere e di volere ; e anche se non dovesse accadere credo che la circolazione in massa di una perizia seria dove si dichiara che Emilio Fede non è nel pieno possesso delle sue capacità mentali di sicuro bene non gli fa....questo dunque è un appello , liberiamo il giornalismo e la società civile italiana da questo "coso" che meriterebbe al massimo una pensione di invalidità di 400%u20AC e invece ingrassa dicendo ca**ate e facendo il pimp per il suo padroncino...dio ma che schifo !
Saluti e auguri per il tuo lavoro , non ci mollare pensa a tutte le figure della storia che facendo il tuo mestiere hanno migliorato il mondo o provano a migliorarlo , o ai reporter di guerra , o a chi scrive contro la mafia etc etc un milione di volte etc. !
Ok ?
Scusa per la pezza -_-'''
!!!
:(